1000 € a Fondo Perduto per il COMMERCIO IN SEDE FISSA e AMBULANTI

99,00

Esaurito

BENEFICIARI:
Commercio -> fino a 5 addetti

PROCEDURA:
Domanda da presentare su modello di autocertificazione su apposita piattaforma informatica regionale.
Non deve essere allegata alcuna documentazione ulteriore. Previsto il controllo per il 5% delle domande.
Il contributo può essere oggetto di rimodulazione in base alle domande ricevute

ENTITA’ CONTRIBUTO:
1.000,00 (prevista rimodulazione max 50%)

Categoria:

Descrizione

    1. Leggi la proposta
    2. Scarica e compila il modulo delega  e il Modello di Domanda
  1. Nella fase di checkout carica:
    • il modulo delega e il modello di domanda compilati e firmati
    • la tessera sanitaria del legale rappresentante
    • il documento di identità del legale rappresentante
    • la visura camerale aggiornata dell’azienda
    • il certificato di attribuzione della partita iva


Attenzione! Accertarsi di appartenere ad uno dei codici Codici ATECO riportati tabella regionale

BENEFICIARI:
Commercio -> fino a 5 addetti

PROCEDURA:
Domanda da presentare su modello di autocertificazione su apposita piattaforma informatica regionale.
Non deve essere allegata alcuna documentazione ulteriore. Previsto il controllo per il 5% delle domande.
Il contributo può essere oggetto di rimodulazione in base alle domande ricevute

ENTITA’ CONTRIBUTO:
1.000,00 (prevista rimodulazione max 50%)

 

ATECO AMMESSI (PRIMA DI PROCEDERE ALL’ACQUISTO DELLA CONSULENZA VERIFICARE LA PRESENZA DEL PROPRIO CODICE ATECO FRA QUELLI INDICATI QUI

ATTENZIONE:
Se l’attività dell’impresa non corrisponde ad uno dei codici Ateco la domanda non è ammissibile e non è possibile inserire un codice Ateco generico

Alla data di presentazione della domanda si deve tenere conto di quanto presente agli atti della camera di Commercio. Effettuando una visura camerale questa riporta il tipo di attività (primaria e/o secondaria) esercitata dall’impresa secondo la codifica ATECO, classificazione approvata dall’Istat in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate.

 

ULTERIORI DETTAGLI

REQUISITI DELL’IMPRESA:

  1. è regolarmente costituita ed iscritta nel Registro delle Imprese;
  2. è una micro impresa;
  3. risultava regolarmente attiva alla data del 01 marzo 2020;
  4. la propria attività è aperta alla data di presentazione della presente domanda;
  5. ha almeno una sede operativa o unità locale nella regione Marche;
  6. rientra tra i codici ateco di cui all’elenco previsto dalla DGR 747/2020
  7. È in possesso di titolo valido per lo svolgimento dell’attività
  8. ha sospeso l’attività in base alle diposizioni nazionali e/o regionali a causa dell’emergenza epidemiologica Covid 19;

FATTISPECIE PARTICOLARI DI SOGGETTI BENEFICIARI

  • una impresa, pur avendo diverse unità operative o sedi locali presenta una sola domanda ed è assegnatario di un solo contributo;
  • in caso di attività promiscua (ad esempio bar e laboratorio artigianale con due codici ateco assegnati) l’impresa partecipa con il codice ateco relativo alla attività principale come risulta dalla iscrizione alla camera di Commercio;
  • una impresa che oltre a svolgere l’attività principale svolge anche una attività accessoria presenta solo la domanda per ottenere il beneficio per la sola attività principale che deve essere ricompresa nei settori e con il codice ateco previsto;
  • per i commercianti su aree pubbliche, la sede operativa e l’unità locale non è intesa come pura occupazione di suolo pubblico su posteggio e relativo titolo abilitativo ma deve corrispondere ad un impianto operativo o amministrativo – gestionale, contabile (es. laboratorio, officina, stabilimento, magazzino, deposito, studio professionale, ufficio, negozio, ecc.), ubicato nella regione Marche.

REGOLARITÀ DEGLI OBBLIGHI CONTRIBUTIVI

L’impresa deve rispettare gli obblighi contributivi (DURC) e deve trovarsi nella seguente situazione:

  • regolare o non soggetta
  • non regolare

Se l’impresa non è regolare la domanda è ammissibile ma si applicano le disposizioni di legge in materia di recupero.

Si ricorda che è necessario essere in regola con il versamento dei contributi in data antecedente al lockdown, nei limiti e alle condizioni previste dal D.L. “Cura Italia” e successive disposizioni in materia.

QUALE È LA PERCENTUALE DI SUDDIVISIONE DEL CONTRIBUTO AI FINI DEL CONTROLLO

Il contributo è concesso:

– 70% partita corrente per la riduzione di fatturato ed in questo caso si controlla solo la effettiva chiusura dell’impresa ;

– 30% investimenti per spese per la formazione dei dipendenti e/o del titolare o soci inerenti alla sicurezza del personale, dei clienti e dei fornitori; spese per acquisto di dispositivi per la protezione individuale e/o per la messa in sicurezza delle postazioni di lavoro, in caso si controllano la documentazione delle spese effettuate.

Le spese finalizzate alla quota del 30% di contributo concesso sotto forma di investimenti/dispositivi per la sicurezza/formazione entro quanto devono essere effettuati.

Le spese sono effettuate dalla data del 23 febbraio 2020 alla data del 31 dicembre 2020

QUALE È LA DEFINIZIONE DI ADDETTO AI FINI DEL PRESENTE BANDO

– Nella Visura Camerale alla sezione “Attività, Albi, Ruoli e licenze” sono presenti anche informazioni sugli Addetti (con almeno 5 o più addetti-dipendenti): numero, tipologia (dipendenti, indipendenti, collaboratori, …), distribuzione per categorie (contratto, orario, qualifica). Per quanto non presente nella visura Camerale, per dimostrare di avere un numero di addetti pari a 0 o inferiori a 5 o a 9, l’impresa deve prendere in considerazione gli addetti iscritti all’INPS;

– Pertanto, ai fini del futuro controllo a campione, l’ufficio prenderà in considerazione tutti gli addetti dell’impresa che risultano alla data di presentazione della domanda;

– Il bando non fa distinzione tra part time, stagionali, familiare ecc.

COME COMPUTARE GLI ADDETTI AI FINI DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Ad Integrazione di quanto già specificato nel punto 11 si fa presente quanto segue:

– per numero di addetti si intende: dipendenti assunti in qualsiasi forma e specie (a tempo indeterminato, a tempo determinato, part-time, a chiamata, apprendisti… ); tale requisito il richiedente lo ricava dal libro paga che di norma corrisponde con quanto indicato in visura camerale (salvo che questa non sia stata aggiornata) e all’INPS.

– Sono esclusi i titolari, i soci e i coadiutori familiari (se assunti proprio come familiari e come tali risultano all’INPS, ovvero non risultano direttamente come dipendenti);

– Il titolare non può suddividere gli addetti in base alle attività che svolgono: gli addetti sono tutti quelli al libro paga dell’azienda, non una porzione (in base ai vari centri di costo dell’azienda).

CUMULABILITÀ

È possibile cumulare l’aiuto di cui al presente bando con altre forme di aiuto pubblico, diretto ed indiretto, assegnate dalla Regione Marche e da enti diversi dalla Regione Marche, fino a concorrenza della soglia prevista.