Point Green Certificazioni Ecobonus

350,00

Commissione sull'importo inserito
0,00
  • Commissione sull'importo da certificare (1%): 0,00
  • Costo della Pratica: 350,00
  • Totale: 0,00

Gli obiettivi di Point Green sono:

  1. Aiutare tutti quelli che vogliono usufruire dell’Ecobonus 110% senza oneri. Eliminando il rischio di restituzione integrale e sanzioni.
  2. Migliorare il patrimonio immobiliare degli italiani
  3. Lasciare gli investimenti nel territorio dell’intervento per migliorarne l’economia e l’occupazione.
  4. Ridurre al massimo l’inquinamento
  5. Individuare e segnalare agli Studi Tecnici, alle Imprese e Artigiani prodotti di qualità e performanti Made in Italy.
  6. Togliamo ai proprietari di casa le responsabilità e la burocrazia
COD: PGRE Categoria:

Descrizione

L’obiettivo del Governo da una parte è alleggerire i costi di restauroadeguamento energetico e sismico dei proprietari di abitazioni, dall’altro favorire la ripartenza dei cantieri.

Gli obiettivi di Point Green sono:

  1. Aiutare tutti quelli che vogliono usufruire dell’Ecobonus 110% senza oneri. Eliminando il rischio di restituzione integrale e sanzioni.
  2. Migliorare il patrimonio immobiliare degli italiani
  3. Lasciare gli investimenti nel territorio dell’intervento per migliorarne l’economia e l’occupazione.
  4. Ridurre al massimo l’inquinamento
  5. Individuare e segnalare agli Studi Tecnici, alle Imprese e Artigiani prodotti di qualità e performanti Made in Italy.
  6. Togliamo ai proprietari di casa le responsabilità e la burocrazia

Elenco documenti da Presentare Point Green

1. Modello comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza
energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica in formato PDF compilato e firmato;
2. File telematico della comunicazione di cui al punto 1) con le specifiche richieste dal RAF;
3. Visura Catastale alla data di inizio lavori o sostenimento delle spese se precedenti o domanda accatastamento
(solo per gli immobili non ancora censiti);
4. Ricevuta di pagamento dell’imposta comunale sugli immobili nell’anno dei lavori (solo se dovuta);
5. Contratto di Locazione o comodato registrato in Agenzia delle Entrate nel caso il beneficiario sia il conduttore;
6. Se i lavori sono effettuati dal detentore dell’immobile, copia della dichiarazione del proprietario dell’immobile di
consenso all’esecuzione dei lavori;
7. Certificato dell’anagrafe nel caso il beneficiario sia il familiare convivente con il proprietario dell’immobile;
8. Preliminare di acquisto registrato in Agenzia delle Entrate nel caso il beneficiario sia il futuro acquirente
9. In caso di erede, autocertificazione attestante la condizione di erede e la disponibilità e detenzione materiale e
diretta dell’immobile
 Scarica qui il modulo
10. Abilitazioni amministrative, comunicazioni necessarie ai fini del rispetto della normativa edilizia (CIL, CILA, SCIA,
permesso costruire, ecc..) e della sicurezza sul lavoro (comunicazione preventiva ASL), o, in caso di esonero,
autocertificazione circa la regolarità dei lavori eseguiti Scarica qui il modulo 

11. Scansione delle fatture/ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli
interventi con distinta contabilizzazione delle spese sostenute per i diversi interventi nel caso di coesistenza di più
interventi;
12. Scansione dei bonifici di pagamento “speciali” (usare esclusivamente bonifici validi per ristrutturazione edilizia o
risparmio energetico) con indicazione della causale del versamento, il numero e la data della fattura, il codice
fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita iva o codice fiscale del soggetto al quale il bonifico è
effettuato), oppure fatture che evidenziano lo sconto in fattura (lo sconto in fattura non dovendo intaccare
l’imponibile della fattura deve essere inserito nel campo 2.1.1.8.3 “importo del file xml della fattura elettronica e
conseguentemente nel campo 2.2.1.16.2 “riferimento testo” la dicitura “sconto praticato in base all’art.121 del
decreto legge n.34/2020”);
13. Nel caso in cui gli interventi sono effettuati su parti comuni degli edifici, copia della delibera assembleare e della
tabella millesimale di ripartizione delle spese. Tale documentazione può essere sostituita dalla certificazione
rilasciata dall’amministratore del condominio; (facoltativo, richiedibile in seguito)
14. Copia relazione tecnica prevista dall’art.8, comma 1 del D.Lgs.192/2005 per gli interventi riguardanti l’eco-bonus;
15. Copia dell’asseverazione trasmessa all’ENEA per gli interventi di efficientamento energetico con ricevuta di
accettazione;
16. Copia dell’asseverazione depositata presso lo sportello unico competente di cui all’articolo 5 del decreto del
Presidente della Repubblica 3 giugno 2001, n. 380, con ricevuta di deposito (allegato 1 al decreto del Min.delle
infrastrutture e dei trasporti del 28/02/2017 n.58, oltre agli allegati B, B1 e B2 allo stesso decreto);
17. Copia APE (attestato di prestazione energetica dell’edificio) pre e post intervento;
18. Copia Polizza assicurativa professionista che ha rilasciato l’asseverazione;
19. Copia atti di cessione del credito e/o di accordo per lo sconto in fattura fra tutti i soggetti coinvolti nel modello di
Comunicazione da inviare;
20. Obbligatoriamente Dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale si dichiara che le spese sostenute per i lavori agevolabili sono a
proprio carico e quindi con assenza di eventuali contributi; Scarica qui il modulo 
21. Obbligatoriamente Dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale si dichiara che l’immobile non è detenuto nell’ambito di attività
d’impresa o di attività professionale, ad eccezione dei lavori su parti comuni degli edifici in condominio; Scarica qui il modulo
22. Per i soggetti diversi dai proprietari e titolari di altri diritti reali di godimento, documentazione attestante il possesso
di reddito nell’anno in cui si sostengono le spese agevolabili come contratto di lavoro, busta paga mensile, fatture
emesse, redditi di altra natura;
23. Qualsiasi altro documento o informazione che dovesse necessitare agli esiti del controllo ai fini dell’apposizione del
visto di conformità
24. Documento di Identità del Beneficiario iniziale della detrazione
25. Visura camerale della ditta (solo se iscritta al registro imprese